Tasso di conversione (conversion rate)

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tasso di conversione

Oggi molte aziende riconoscono il fatto che fornire un’esperienza utente di qualità è un elemento essenziale, un vantaggio, un qualcosa in più che può realmente riuscire a sbaragliare la concorrenza, che non solo determinerà il ritorno del cliente (anche un ritorno in termini monetari cioè ROI, return of investiment) ma, con buona probabilità, il cliente stesso rilascerà un feedback positivo sui social, facendo aumentare la popolarità del prodotto o del servizio.

Il ritorno dell’investimento in termini monetari può essere misurato attraverso il tasso di conversione. Il tasso di conversione (Conversion Rate) è il rapporto tra il numero dei visitatori che accedono ad una pagina (o sito web) e quanti di questi compiono una determinata azione (call to action), detta appunto conversione.

Ad esempio, se su 20 visitatori 14 acquistano un prodotto, il tasso di conversione è uguale a (14:20)x100, cioè 70%. 20 visitatori 14 acquirenti

La conversione può essere rappresentata dall’acquisto di un prodotto, l’iscrizione ad una newsletter, la compilazione di un form, una richiesta di informazioni, ecc. Il tasso di conversione è il modo attraverso il quale si può misurare l’efficacia di una user experience, in quanto un’alta percentuale sta ad indicare che il sito non dovrebbe presentare grossi problemi sul lato della progettazione ux (ad esempio la corretta grandezza dei bottoni che richiamano ad una call to action e/o la loro giusta collocazione), mentre una percentuale troppo bassa spingerà l’azienda ad un’analisi più approfondita che il più delle volte darà come risultato la necessità di migliorare l’approccio agli strumenti utilizzati nel sito.

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